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Monza Concept: la Opel di domani

21-ago-2013

  • Visionaria: la Monza Concept presenta la strategia Opel al Salone di Francoforte
  • Efficiente: perfetto uso dello spazio, design leggero, motorizzazioni innovative
  • Connessa: un sistema di infotainment rivoluzionario con tecnologia LED
  • Fonte di ispirazione: la Monza Concept è la nuova interpretazione del design scultoreo Opel

Glattpark. Leggera e atletica, dotata di una tecnologia di proiezione unica nell’abitacolo abbinata a connettività personalizzata e a un design modulare che permette di montare i più avanzati sistemi di propulsione sostenibile: la Opel Monza Concept è sinonimo di stile, efficienza e modernità su quattro ruote ed esemplifica la prossima generazione di modelli Opel. Questa rivoluzionaria concept debutterà in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Francoforte (IAA) che si svolgerà dal 12 al 22 settembre (giornate stampa 10 e 11 settembre), e mostra cosa ci si può aspettare da Opel in futuro.

“La Monza Concept è la Opel di domani,” ha dichiarato il Dr. Karl-Thomas Neumann, CEO Opel. “Da un lato incarna tutti gli aspetti caratteristici di Opel: la precisione tedesca associata a tecnologie innovative accompagnate da un design affascinante. Affronta inoltre i temi che saranno oggetto di sviluppo nella prossima generazione di modelli Opel: massima connettività ed efficienza ottimale.”

 

“La connettività è associata a una pionieristica tecnologia di proiezione a LED per i dispositivi di visualizzazione della strumentazione e del sistema di infotainment. L’efficienza viene declinata in molti fattori, dal design leggero a un uso ottimale dello spazio interno e alle motorizzazioni all’avanguardia. La Monza Concept si basa sulla crescente elettrificazione dell’automobile nella guida quotidiana, dal dispositivo di estensione dell’autonomia alle celle a combustibile. Per quanto riguarda l’estetica, esprimiamo la pura efficienza secondo un’interpretazione nuova, snella e atletica delle nostre tipiche forme scultoree. La Opel Monza Concept non è altro che la nostra visione del futuro dell’automobile.”

Leggerezza: l’estetica comunica efficienza e agilità invece della pura potenza muscolare

Una Opel Monza fu già presentata in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Francoforte nel 1977: si trattava di una coupé di dimensioni considerevoli che montava un motore a sei cilindri, silenzioso e fluido. La Monza restò in produzione fino al 1986 e da allora appartiene alla cerchia ristretta delle auto iconiche. La nuova Monza Concept ne segue le tracce: la riuscita conformazione del cofano con la distintiva increspatura centrale prosegue la tradizione dell’anteriore della Monza con la tipica piega Opel. Le grandi prese d’aria a forma di boomerang posizionate davanti ai passaruota completano l’elegante barra cromata che sostiene orgogliosamente il logo del marchio.

 

Con la Monza Concept, i designer del team di Mark Adams presentano una nuova interpretazione del design scultoreo che è apparso per la prima volta su Insignia. Alcune linee caratteristiche, un design di alta precisione e i perfetti profili filanti restano il nucleo della filosofia di design definita “L’arte scultorea incontra la precisione tedesca.” Ma l’efficienza della vettura si ritrova in un nuovo fascino atletico. “Questo è un ulteriore e coraggioso passo nel nostro viaggio verso il futuro, mentre dimostriamo di avere definito un design coerente di cui la gente si può fidare”, ha dichiarato Mark Adams, responsabile del Design Opel.

Le superfici scolpite della Monza Concept, una quattro posti lunga 4,69 metri, sono modellate pensando alle onde dell’oceano che si frangono dolcemente sulla battigia. Queste superfici fluide conferiscono un aspetto leggero, sottolineato dalle soglie battitacco laterali che si restringono fino a scomparire davanti ai passaruote posteriori. Questo elemento stilistico originale si ispira al fisico snello e alla vita sottile del levriero, che corre come in punta di dita, in modo elegante e allo stesso tempo potente. Il design delle fiancate della carrozzeria della Monza Concept consente di entrare e uscire con facilità dalla vettura sia davanti che dietro, e sottolinea allo stesso tempo i passaruote posteriori, prominenti e sportivi, della stessa larghezza di quelli anteriori.

 

La linea del tetto della Monza Concept è particolarmente sofisticata – inizia seguendo la forma semicircolare di una classica coupé ma poi, poco prima di raggiungere il portellone, scivola leggermente. Nonostante l’aspetto sportivo e la silhouette piatta (l’altezza è di soli 1,31 metri) non si perde spazio nel vano bagagli (500 litri di volume) né si riduce l’altezza della fila posteriore, dato che la struttura del posto guida è di circa 15 cm più bassa rispetto ai modelli tradizionali. Anzi, la Monza Concept offre lo stesso abitacolo arioso di una berlina media.

 

Le grandi portiere garantiscono la massima funzionalità, con viste spettacolari all’apertura. Si aprono verso l’alto come le ali spiegate di un condor e consentono di ammirare senza ostacoli l’abitacolo spazioso e aperto (o lo spazio circostante se si è seduti all’interno), grazie all’assenza del montante centrale.

Connettività: efficiente e connessa al futuro dell’automobile

Efficienza e connettività sono le linee di sviluppo principali della prossima generazione di modelli Opel, di cui la Monza Concept costituisce un’affascinante anteprima. Una volta al volante della Monza Concept, ci si sente trasportati in un mondo di strumentazioni e sistemi di infotainment completamente nuovi e originali. Anche la prima Monza precorreva i tempi 35 anni fa, grazie al display digitale.

 

La Monza Concept prosegue lungo questa linea di innovazione grazie alla propria tecnologia di proiezione all’avanguardia basata su LED. Chi guida non trova più i tradizionali schermi separati che mostrano le diverse informazioni; di fronte c’è invece un cruscotto scolpito che va da una portiera all’altra, e che viene utilizzato come superficie di proiezione unica. Gli elementi informativi e decorativi vengono visualizzati sulla superficie, che è possibile personalizzare in base alle proprie necessità, gusti o umore. 18 proiettori a LED creano un display continuo, adattabile e multifunzionale. Si tratta di un’anteprima mondiale su un’automobile. Già utilizzata in occasione di eventi speciali, questa tecnologia ha fatto scalpore in diverse occasioni, come il Giubileo della Regina Elisabetta, e i designer Opel sono stati i primi a pensare di inserirla in un’auto passeggeri. La grafica tridimensionale è sorprendente e riflette tutte le funzioni importanti, dalle informazioni relative a veicolo e guida a internet e alle opzioni di comunicazione, oltre agli elementi decorativi. Informazioni e sfondo possono essere configurati individualmente, e il sistema funziona mediante controllo vocale e comandi al volante.

 

Efficienza e chiarezza sono le priorità del sistema: quando si è trattato di decidere come presentare le informazioni, gli ingegneri Opel si sono concentrati sul modo migliore e più personale di mettere i dati rilevanti a disposizione di chi guida. L’approccio è stato quello di “semplificare la molteplicità”, per cui i dati sulla vettura, la navigazione, le impostazioni dello smartphone e la connessione compaiono solo quando è necessario o quando vengono richieste. Chi guida può quindi utilizzare un’ampia gamma di informazioni senza essere invaso da testo o immagini. Anche questo rende la Monza Concept un modello per i futuri sistemi HMI (Human-Machine-Interface – Interfaccia Uomo Macchina), dato che il design dell’abitacolo si basa sulle più recenti scoperte della ricerca in questo campo.

Tutto ciò vale anche per la connettività dello smartphone su Monza Concept. Con tre mondi di connettività (chiamati ME – IO, US – NOI e ALL – TUTTI) chi guida può concentrarsi esclusivamente sulla propria esperienza di guida, entrare in contatto con gli amici e la famiglia o collegarsi alla community di internet. Con ME il sistema di infotainment stacca virtualmente lo smartphone del guidatore e privilegia le informazioni relative all’esperienza di guida. US permette ai passeggeri della Monza Concept di collegarsi a un gruppo di persone selezionate come gli amici e i famigliari, i quali possono entrare nel sistema di infotainment della vettura con i propri dispositivi e scambiare informazioni, musica e immagini, chattare e darsi appuntamento. ALL va oltre US e consente a chi guida di collegarsi praticamente a tutto il mondo esterno. Diventa per esempio possibile condividere il percorso previsto online attraverso tablet o smartphone in modo che sia possibile dare un passaggio a qualcuno lungo la strada – consentendo così una nuova modalità di car-sharing istantaneo. Grazie a questa tecnologia pionieristica di infotainment e di connettività, la Monza Concept mostra come designer e ingegneri Opel pensino al futuro, in modo che la prossima generazione di vetture contribuisca a una società armoniosa e connessa.

 

La tecnologia pionieristica dei sistemi di connettività e dei sensori di Monza Concept ha altre armi in serbo: presenta infatti un’anteprima dei progressi dei sistemi “Car-to-Car” e “Car-to-X”, prerequisiti della futura guida autonoma ed esempi delle aree in cui il settore ricerca di Opel sta già lavorando intensamente. Collegando gli utenti della strada, è possibile migliorare la comunicazione, e insieme ad essa la sicurezza, dato che situazioni di pericolo possono essere registrate in anticipo e con più precisione che in passato.

Flessibilità: design modulare per motorizzazioni diverse

La Monza Concept si basa su un design modulare che consente la massima flessibilità possibile nella scelta del sistema di propulsione. Sono infatti concepibili diverse motorizzazioni basate sulla crescente elettrificazione dell’automobile. Per la Monza Concept in mostra al Salone di Francoforte, i tecnici hanno concepito un motore elettrico con dispositivo di estensione dell’autonomia a metano, un ulteriore sviluppo della tecnologia pionieristica di Ampera. Il turbo SIDI 1.0 tre cilindri di nuova generazione (che debutterà in anteprima mondiale al Salone) funge da dispositivo di estensione dell’autonomia, utilizzando tuttavia il metano al posto della benzina, migliorando ulteriormente l’impronta ecologica (carbon footprint) della vettura. Grazie a questo approccio visionario, Opel continua a unire il potenziale della propulsione elettrica e i benefici del motore a combustione interna.

 

“Abbiamo una visione chiara di come saranno le Opel del futuro, e abbiamo definito una precisa strategia per raggiungere questo obiettivo. La Monza Concept offre a questa strategia un’identità inconfondibile,” ha dichiarato il Dr. Karl-Thomas Neumann. “Incarna quello che i nostri clienti possono attendersi da noi nei prossimi anni; non solo per il design ma anche per efficienza e connettività tra chi guida e la comunità di Internet. Anticipa quella che sarà la futura quotidianità dell’automobile e funge da importante fonte di ispirazione lungo la strada che condurrà verso quel traguardo, e non solo per Opel.”